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È nato lo Spumante Garda DOC… un nuovo progetto che punta al successo!

 Spumante Bianco Garda DOCIl territorio del Garda ha da poco intrapreso un’ambiziosa sfida introducendo una nuova eccellenza nel panorama enoico. Si tratta dell’inserimento, nel disciplinare di produzione, dello Spumante bianco Garda DOC.

Nuovo progetto del Consorzio Garda DOC, è nato da un confronto tra 10 denominazioni di prestigio, riunite in un unico brand.
L’annuncio ufficiale è stato dato nel corso della 21esima edizione del Festivaletteratura di Mantova dello scorso Settembre. Non parliamo di una semplice bollicina ma di un preciso programma strategico. L’obiettivo è di valorizzare le eccellenze del territorio e del Made in Italy.

La DOC Garda

La denominazione Garda DOC è nata nel 1996. Lo scopo era di valorizzare i vini varietali provenienti dai vigneti di 10 denominazioni dell’area gardesana, tra la Lombardia e il Veneto.
Lo Spumante Garda Doc è prodotto nel grande anfiteatro naturale del Benaco, dalle mani di produttori capaci di esprimere al meglio l’importante variabilità ampelografica delle dieci denominazioni che compongono la Doc Garda: Valtènesi, San Martino della Battaglia, Lugana, Colli Mantovani, Custoza, Bardolino, Valdadige, Valpolicella, Durello e Soave.
La superficie vitata è pari a 31.000 ettari. Per sottolineare l’importanza del progetto, il Consorzio ha deciso di definirne l’immagine del brand attraverso un concorso.
Il merito di aver saputo interpretare al meglio il brand è stato assegnato a O, Nice Design e Stefano Torregrossa con una grafica che racconta non solo il vino ma anche il suo territorio.
L’onda, resa geometricamente perfetta con un’operazione concettuale, ha valenze multiple. Questa rappresenta il Lago di Garda, ovviamente, ma racconta anche i filari allineati dei vigneti sulle colline; il movimento delle bollicine.

L’obiettivo

L’obiettivo ambizioso è quello di arrivare a 20 milioni di litri entro quattro-cinque anni. Si parte da 5,3 milioni di litri attualmente spumantizzati annualmente, sotto vario nome, nella zona di produzione, per un totale di circa 7 milioni di bottiglie.
È giunto anche il momento di pensare al grande pubblico. Lo Spumante DOC Garda vuole essere un protagonista della prossima stagione enoica. Primo appuntamento Pro Wein a Dusseldorf, in programma a Marzo e ovviamente il Vinitaly veronese di Aprile.
Un’attenzione particolare verrà prestata al mercato straniero, senza dimenticare quello italiano, che per tutto quanto è bollicina viaggia in controtendenza al vino in generale. Se ne bevono sempre di più, nonostante il calo dei consumi.

«La scelta è stata quella di valorizzare un brand già affermato, Garda, facendolo diventare un vino di successo – spiega Carlo Alberto Panont direttore del Consorzio Garda Doc – e abbiamo individuato nella tipologia spumante quella in grado di aggiungere ulteriore valore economico e commerciale alle produzioni tradizionali».

BaT

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