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“Le Cesarine”, le casalinghe antesignane dell’Home Food

Le CesarineLe Cesarine

Qualche giorno fa mi sono imbattuta in una notizia che ancora non conoscevo: la presenza, nell’ambito dell’Home Food, de “Le Cesarine”. Se anche voi non sapete chi sono, ecco qui cosa ho scoperto.

Quella de “Le Cesarine” è un’associazione, nata a Bologna più di dieci anni fa, che nei fatti ha anticipato la tendenza del “social eating”.

Un po’ di storia

All’epoca della fondazione, “Le Cesarine” erano una decina di esperte cuoche casalinghe desiderose di valorizzare la cultura della cucina casalinga attraverso un servizio di “ristorante domestico”, precursore dell’attuale Home Restaurant.

Perché chiamarsi “Le Cesarine”? In un passato non troppo lontano, “Cesarina” era un nome assai comune tra le massaie emiliano-romagnole, donne dedite al focolare e depositarie della cucina tradizionale. Ecco spiegata la scelta della denominazione.

Negli anni l’associazione è cresciuta, arrivando a circa quattrocento cuoche/cuochi su base nazionale, di cui una trentina in Emilia Romagna, tutti accomunati dalla voglia di portare in tavola i piatti della cucina casalinga autentica.

Se siete quindi curiosi di sperimentare strade nuove per scoprire un’Italia sconosciuta, luoghi in cui le tradizioni sono parte del presente e dove la gastronomia si tramanda di generazione in generazione, vi suggeriamo una sosta appetitosa presso una “Cesarina”. Un’esperienza gastronomica esclusiva da vivere nelle loro case private disseminate dal Nord al Sud Italia.

Una sosta in provincia di Brescia

In provincia di Brescia potete fare tappa a Lodrino, in alta Valtrompia, da Marilena, Cesarina che vi farà scoprire le delizie del territorio bresciano.  Vi accoglierà nel suo grazioso paesino adagiato sulle prime montagne della provincia bresciana. La sua casa si trova in una zona tranquilla e appartata ed è immersa nel verde e nella quiete del bosco. Da buona Cesarina quale è, Marilena coltiva la passione della cucina sin da bambina. La sua è una cucina naturale, che rende le sue creazioni culinarie dei piccoli capolavori sani e saporiti. Ecco qui il menù che potrete assaggiare.

La polenta, uno dei piatti più rappresentativi delle Alpi lombarde viene proposta fin dall’antipasto, abbinandola alla delizia del cotechino locale e alle tonalità degli spinaci. L’entrée viene completata da un piatto di biscotti al formaggio impreziositi da miele di castagno locale. Si prosegue con un primo particolarmente allettante. In tavola arriva infatti un delicato piatto di tagliatelle di castagne rigorosamente fatte in casa e condite con burro fuso, salvia e pancetta.

Un vero e proprio trionfo di gusto, insomma, che prosegue anche con il secondo: gli “Usilì scapacc”, squisiti involtini di lonza con salvia e pancetta rosolati nel burro, abbinati ad un contorno di catalogna saltata in padella e nuovamente alla polenta, preparata in questo caso con la farina di storo. Per chiudere in bellezza, Marilena prepara una torta di noci con crema al mascarpone, un dolce semplice ma davvero delizioso.

Avrete certamente capito che ogni Cesarina propone il proprio menù caratteristico, scegliendo i piatti più rappresentativi delle tradizioni culinarie proprie e del territorio.

Non resta che provare questa nuova esperienza: andare a mangiare a casa di un Cesarina!
Per saperne di più: www.cesarine.it

BaT

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