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Il Carnevale di Bagolino – le tradizioni dello spirito bagosso

Carnevale di BagolinoIl Carnevale

Ogni anno all’approssimarsi dell’ultimo week end di Carnevale in ogni paese di Brescia e Provincia fervono i preparativi per le festeggiare questa ricorrenza. Un momento di regola dedicato ai più piccoli. C’è però un luogo in cui il Carnevale ha oltrepassato i confini del tempo perpetuandosi allo stesso modo da secoli: Bagolino.

Bagolino

Qui il tempo sembra essersi fermato e non ci sono bambini con la maschera all’ultima moda, ma una miriade di ballerini allegri e gioiosi che invadono le strade di paese. Vestiti con giacca e pantaloni scuri al ginocchio. Camicia e calze bianche lavorate a mano, scialle di seta e una tracolla di velluto ricamata. Un’antica tradizione che coinvolge tutta la popolazione, durante il mese di febbraio, in riti, balli e feste.

Non a caso il Carnevale bagosso è stato definito dagli studiosi “una delle più importanti scoperte etnologiche degli ultimi 200 anni”! Oggi, complice l’aria di festa, scopriamo insieme i segreti del Carnevale di Bagolino.

La Storia

Malgrado sia una ricorrenza cristiana, affonda le radici in festività ancora più antiche, costituendo così una delle feste più remote del nostro calendario. Documenti storici attestano che a Bagolino, già nel 16° secolo, si danzava e si ballava in occasione del Carnevale. Era però già in voga da tempo l’usanza di mascherarsi.

Proprio i balli sono uno degli aspetti più caratteristici di questo carnevale. I danzatori omaggiano amici, parenti e soprattutto coloro che hanno prestato loro l’oro usato per decorare i cappelli.

I Riti

Molto importante nel Carnevale bagosso è il ruolo delle maschere. Personaggi travestiti da anziani i quali, con la voce in falsetto, si divertono a fare scherzi e dispetti. Un tempo, il rito dei maschèr era un cerimoniale di corteggiamento. Le ragazze, a lavorare nei campi, cantavano strofe rimate suggerendo chi volevano incontrare; e i giovanotti, mascherati, arrivavano a rapirle…

I balli hanno invece origine nelle danze cortigiane. Musica e balli diventano protagonisti nell’ultimo lunedì e martedì del Carnevale di Bagolino. Per tradizione, il ballo che chiude il Carnevale è l’Ariosa. Sulle note pizzicate ed allegre di questa danza i balarì ed i maschèr si scatenano con foga e abilità, dando origine a un autentico spettacolo.

Ma la vera particolarità del Carnevale bagosso è il grande coinvolgimento che ancora oggi riesce a suscitare. Tutto il paese si identifica con entusiasmo in una tradizione che viene rinnovata e reinterpretata di anno in anno. L’espressione più pura di un popolo dall’indole estrosa, malandrina e gioconda.

Quest’anno il clou della festa sarà dall’11 al 13 febbario, non mancate!


BaT

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